Le patologie croniche, di cui fa parte anche l’obesità, determinano l’86% delle morti e il 75% della spesa sanitaria in Europa e in Italia. I quattro principali fattori di rischio che sono alla base del loro manifestarsi sono: fumo, abuso di alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica. Le ultime due dell’elenco rappresentano i principali motivi del preoccupante e continuo aumento della prevalenza di sovrappeso e obesità nel nostro paese e non solo

Sovrappeso e obesità

Ad esempio, in Europa, sovrappeso e obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 55% dei casi di ipertensione arteriosa e del 35% dei casi di cardiopatia ischemica che, in numeri, si traduce in un milione di morti e dodici milioni di malati l’anno. Di conseguenza, la necessità di promuovere politiche e interventi atti a ridurre e risolvere il problema dell’obesità trova la sua ragion d’essere nell’ormai ben nota correlazione tra obesità e qualità/aspettativa di vita.  

La chirurgia bariatrica

Un trattamento che è risultato essere efficace per l’ottenimento del calo ponderale e di conseguenza del miglioramento delle condizioni di salute, della qualità di vita e dell’aumento dell’aspettativa di vita per le persone con obesità è la chirurgia bariatrica.

Cos’è la chirurgia bariatrica

“La chirurgia bariatrica è una disciplina codificata che si è dimostrata efficace nel trattamento dell’obesità determinando una perdita di peso mantenuta a lungo termine, con miglioramento o risoluzione delle comorbilità associate permettendo un allungamento della spettanza di vita. La chirurgia bariatrica riduce, infatti, la mortalità generale, cardiovascolare e da ogni altra causa ed è in grado di determinare il miglioramento complessivo della qualità di vita dei pazienti affetti da obesità. L’entità del miglioramento della qualità di vita del paziente obeso sottoposto a intervento di chirurgia dell’obesità è indipendente dal tipo di procedura effettuata ed è strettamente correlata all’andamento del peso corporeo registrato nel corso del follow-up a lungo termine dopo l’intervento chirurgico. La qualità di vita rimane soddisfacente quando la percentuale di perdita di peso corporeo in eccesso rispetto a quello iniziale si mantiene al di sopra del 10%.” (Linee guida di chirurgia dell’obesità. S.I.C.O.B., 2016).

Obesità e chirurgia bariatrica

L’obesità è una malattia multifattoriale la cui eziologia è determinata da fattori genetici, metabolici, ormonali, psichici e sociali che ne condizionano e sostengono il quadro clinico (S.I.C.O.B, 2011). La componente multifattoriale della malattia evidenzia la necessità di un intervento multiprofessionale, mentre l’importante ruolo degli aspetti psico-sociali comporta l’intervento dello psicologo.

In fase pre-operatoria, lo psicologo si occupa della valutazione dello stato psicologico per il rilascio o meno della certificazione per l’idoneità psicologica all’intervento di chirurgia bariatrica e/o, nel caso di esito negativo di quest’ultima, di aiutare la persona a risolvere le proprie difficoltà in modo da risultare  idonea all’intervento. In fase di follow-up, tramite il sostegno psicologico, la psicoterapia, ecc., sostiene l’individuo nel raggiungimento e, soprattutto, il mantenimento a lungo termine dei risultati.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni o pensi di avere bisogno di supporto psicologico, contattami, Studio di Psicologia Vigevano – Dott. Alvaro Fornasari: info@psicologovigevano.com o chiamami al 3926778413

Approfondimenti della Chirurgia Bariatrica

Certificazione per idoneità
psicologica alla chirurgia bariatrica

valutazione psicologica in chirurgia bariatrica

Sostegno psicologico
post-operatorio

Sostegno-psicologico
(Visited 85 times, 1 visits today)

Pin It on Pinterest